lunedì 8 ottobre 2012

GOOD MORNING SVIZZERA

UNA BELLA GIRATA NELLA SVIZZERA PESCIATINA

scritto da Budel Andrea.







In settimana il nostro amico  Luca, che vive ad Altopascio, ci ha proposto di fare un bel giro nelle sue zone.
Invito prontamente accolto dai Difori per la Mtb, che sicuramente non disdegnano mai fare nuove esperienze.














Stamani 07 ottobre alle 8.30  circa , ritrovo a Pescia con due nuovi ragazzi amici di Luca (Sergio e Filippo) i quali ci faranno da guida in questo bellissimo itinerario.

















Dopo un giro di riscaldamento  per il centro storico di pescia, i nostri nuovi amici ci anno condotto per un percoso
in salita........











......che ci ha fatto capire subito che l'ascesa  sarebbe stata dura, infatti il piastrellato che si vede nella foto in alcuni tratti e' risultato umido, con la ovvia conseguenza di perdita di aderenza e quindi di doppia fatica.



In cima alla salita abbiamo trovato questo cartello con la cartografia della zona intitolato non a caso via della fiaba, in quanto dal crinale in qui eravamo arrivati  potevamo vedere la vallata nella quale si estendeva il paese di Collodi.












Dopo alcuni km di salita su asfalto, allincirca sopra il castello di Collodi, è iniziato lo sterrato......














........e abbiamo fatto ingresso nei rigogliosi boschi della zona.







Qui le cose si sono fatte leggermente piu' complicate .......











....in quanto spesso siamo stati costretti a scendere per superare ostacoli come alberi caduti ............


nella foto qui sopra con la maglia bianca diamo il benvenuto un nostro nuovo amico Gabriele.

... o per oltrepassare piccoli torrentelli pieni di rocce susseguiti da ripidi single track in salita.






Usciti da questo tratto impegnativo abbiamo trovato una mulattiera , che dopo altra salita, ci ha condotti ad un paesino arroccato sulla montagna  chiamato Medicina.
















Abbiamo cosi fatto ingresso in questo piccolo borgo girovagando  per le sue caratteristiche viuzze.......












......fino a quando davanti alla chiesa
del paesino abbiamo trovato una fontanella di acqua fresca  e riempite le nostre borraccie  giunte ormai alle ultime gocce.











Una bella fotoricordo e via.






ricorrenti i piccoli ruscelli da attraversare


Siamo scesi da Medicina in una strada di bosco, in alcuni tratti molto simile al percorso impegnativo descritto prima.



Attraversato poi un piccolo borgo costituito solo da poche case, il nostro itinerario è continuato in discesa su mulattiera fino all' arrivo su strada asfaltata......






.......che dopo pochi km ci ha condotti ad un altro piccolo paese di nome Aramo.









ARAMO
Anche qui , come a Medicina precedentemente ,  ci siamo inerpicati per le viuzze in salita del borgo fino alla chiesa.

piazza davanti la chiesa di Aramo





















E dopo aver visitato anche questo caretteristico paese , ne siamo ridiscesi imboccando una strada bianca immersa tra le belle compagne del posto.
Stradina tra le altre cose  anche molto divertente , per merito della bella e veloce discesa che ci ha poi condotto a fondo valle con volata generale.
Da qui poi ci siamo diretti verso le nostre auto e verso il nostro agognato pranzo. Anche per oggi la nostra ennesima avventura è arrivata al termine  e quindi vi do appuntamento alla prossima settimana.


QUESTO BORGHETTINO SI CHIAMA FIBBIALLA PAESE DI TARALLA CHE MORI SENZA ASSAGGIALLA.
 CIAO DAI DIFORI PER LA MTB

CONTINUA........

lunedì 1 ottobre 2012

03 UNA DISCESA IMPEGNATIVA

.....casca la terra tutti......

Scritto da Budel Andrea

Il single treck 03 è sicuramente uno dei sentieri piu' impegnativi che ho affrontato nella mia pur breve carriera di bicker.
Ovvero un sentiero impervio in mezzo ad un bosco semidistrutto da un incendio.
Detta cosi potrebbe spaventare ma vi assicuro che (anche se il terrore di cadere vi accompagna dall'inizio alla fine) è sicuramente un single treck da sballo, o se preferite altamente adrenalinico.


Ore 08:00 si parte da Montecalvoli.
Si uniscono a noi due nuovi amici del vicino paese Quattrostrade di Bientina.
La nostra direzione è Vicopisano da dove inizieremo la nostra scalata per il promontorio della verruca.
E' infatti da qui che inizia il sentiero segnalato dal CAI con il numero "03"
Sentiero che ci condurra al paese di Montemagno.







vista su Vicopisano




Andrea con la downhill




La salita per alcuni km asfaltata, salvo qualche  tratto impegnativo , non  crea problemi.....











.....nemmeno al nostro amico Andrea (che per l'occasione ) è venuto su con la sua nuova bici
" DOWNHILL" da oltre 18 kg .
















Dopo alcuni piccoli disguidi come la foratura del nostro amico Massimo
(prontamente risolta) arriviamo finalmente  sulla cima del promontorio.








La Verruca (immagine di archivio)












Qui troviamo della foschia causata da alcune nuvole a bassa quota......


















.....ed in vista della rocca della Verruca affrontiamo l'ultima piccola salita....













....dopodiche inziamo a divertirci buttandoci giu per lo 03.
















Mirco crolla per terra

E pultroppo dopo poco affrontiamo i primi problemi dovuti alla difficolta del percorso.





Anche il grande Mau deve fare i conti con una brutta caduta.....













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....che solo grazie all'indispensabile casco  non ha conseguenze drammatiche.



il tratto  è  interrotto spesso da alberi caduti....

Anche se non documentate le cadute sono state molteplici ,fortunatamente comunque siamo arrivati al termine della discesa ancora tutti interi.
Tempo fa un compagno mi disse che in discesa vanno anche i cocomeri, con la chiara allusione che son buoni tutti e quello che conta è la salita. Ma secondo il mio punto di vista è tutto il contrario, perche per salire ci vuole solo un po di allenamento ma per scendere.....


convento di Nicosia Montemagno




Arrivati all'antico convento di Nicosia ( vedi post "la fortezza della verruca" del mese di agosto 2012)  nei pressi di Montemagno , ci facciamo la foto di rito.

torre di Caprona






Dopodiche ci avviamo per il vicino paesello di "Caprona"
dove ha inizio un lungo e noioso tratto di asfalto che ci riportera verso Vicopisano e poi nella nostra Montecalvoli.
La nostra avventura finisce anche per oggi, ma una cosa rimane sicura, e cioe che non finisce qua. CONTINUA.........


Qui di seguito troverete un video del single treck appena descritto, girato dal guppo iosonofreeride.it

http://youtu.be/p4VprUdSrYE